ALTA FORMAZIONE - CONCLUSO
PROGETTO SPECIALE TRIENNALE MIBACT
2018/2020
ALTA FORMAZIONE
LE DUCHESSE D’AMALFI
da Webster
laboratorio con restituzione pubblica
allestimento e regia Marco Lucchesi
interpretato dalle attrici e dagli attori della Scuola di Teatro e Perfezionamento Professionale del Teatro di Roma – Teatro Nazionale
Elisa Armellino, Emanuela Cappello, Giulia Celletti, Silvia D’Anastasio, Greta D’Antonio, Alessandro di Feliciantonio, Silvio Impegnoso, Stefano la Cava, Marco Lo Chiatto, Ortensia Macioci, Anita Martorana, Carlotta Saccani, Piergiorgio Savarese, Tiziano Taliani
in collaborazione con
TEATRO DI ROMA – Teatro Nazionale
Conservatorio SANTA CECILIA
Istituto dell’Enciclopedia TRECCAN
La scelta dei testi e degli autori di riferimento laboratoriale (Goethe, Webster, e Sanguineti) tradotti e traduttori, protagonisti di visioni articolate del valore della traduzione/travestimento/dissimulazione, punti di riferimento strutturali e storici (Goethe «…uno dei più grandi letterati tedeschi e l’ultimo uomo universale a camminare sulla terra», Webster uno degli esempi più fulgidi del teatro elisabettiano e Sanguineti, il cui compendio alle raccolte moderne di letteratura italiana ci dice quanto possa essere un ponte verso le nuove generazioni, autore che ha teorizzato, più di ogni altro, per mezzo della sperimentazione e dell’esercizio, la condizione di una lingua in progressivo decadimento verso la sua definiva scomparsa) sostiene e accompagna una riflessione sia filosofica che drammaturgica imperniata sulla necessità contemporanea di leggere l’opera d’ingegno come possibile fonte identitaria di un presente distratto e confuso, dando luogo ad una possibile prassi.


