IL MATRIARCATO

ALTA FORMAZIONE - CONCLUSO

TEATRO ARGENTINA

Elementi di analisi del mito e della cronaca contemporanea per un laboratorio di prassi scenica e di lettura dei testi alla luce di elementi antropologici e neuroscientifici

ALTA FORMAZIONE

materiali per un progetto di perfezionamento POST- DIPLOMA – interistituzionale e inter regionale (LAZIO TOSCANA LOMBARDIA ABRUZZO ) di pedagogia artistica, rivolto alla specializzazione di 40 attrici e attori già diplomate/i nelle principali scuole d’Arte Drammatica italiane.

Giulia Agosta, Pasquale Aprile, Francesco Aricò, Nicolò Ayroldi, Carmine Barbato, Filippo Beltrami, Gerardo Benedetti, Greta Bendinelli, Giuseppe Benvegna, Angelo Callegarin, Roberta Catanese, Antonia Cerullo, Irene Ciani, Renato Civello, Chiara Cucca, Chiara Davolio, Giada Di Palma, Eugenia Faustini, Didi Garbaccio Bogin, Carlo Golinelli, Annalisa Limardi, Michele Augusto Magni, Ilaria Francesca Marchianò, Lucia Raffaella Mariani, Valentina Martiniello, Francesco Maruccia, Giulia Navarra, Andrea Perotti, Daniel Pistoni, Alessandro Pizzuto, Dario Rea, Tommaso Russi, Chiara Sarcona, Arianna Serrao, Sara Setti, Chiarastella Sorrentino, Martina Tinnirello, Lorenzo Tomazzoni, Maria Luisa Zaltron

in rete / collaborazione con

TEATRO DI ROMA – Teatro Nazionale
Istituto dell’Enciclopedia Italiana TRECCANI
Civica Scuola Paolo Grassi
Fondazione Teatro della Toscana – Centro d’avviamento all’espressione
Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté
Conservatorio Nazionale SANTA CECILIA
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo (sedi di Roma e L’Aquila)
Liceo Artistico Ripetta di Roma
Ex Cartiera Latina – Parco Appia Antica – Sito di Archeologia Industriale

Abbiamo consolidato negli ultimi cinque anni una rete di collaborazioni istituzionali a carattere nazionale e inter-regionale (Lazio, Toscana, Lombardia, Abruzzo) che ci vedono capofila di progetti di alta specializzazione rivolti ad attrici e attori post diplomati nelle principali scuole di recitazione italiane tesi a configurare reti di collaborazioni tra laboratori post diploma e opportunità di relazioni e occupazione con alcune delle istituzioni più importanti del nostro paese. Teatro di Roma -Teatro Nazionale, MAXXI – Museo (sede di Roma e dell’Aquila per il 2022), TRECCANI, Teatro Nazionale della Toscana, Conservatorio Santa Cecilia, Civica Scuola Paolo Grassi, Scuola Gian Maria Volonté, Ex Cartiera Latina – Parco Appia Antica – Sito di Archeologia Industriale, alcune delle istituzioni in rete per questo nuovo progetto che intendiamo svolgere in sintonia con i programmi di sviluppo dei nostri partner che ospiteranno nelle loro prestigiose sedi il lavoro svolto e da svolgere con i partecipanti. Teatro Argentina, Teatro della Pergola, MAXXI, Palazzo Mattei-Paganica (sede dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani), Ex Cartiera Latina – Parco Appia Antica – Sito di Archeologia Industriale ed il piccolo Teatro Due, apriranno i propri spazi ai laboratori pubblici, e quindi al pubblico, per ospitare le attività di specializzazione e prassi scenica indirizzate da questa nuova proposta.

IL MATRIARCATO – elementi di analisi del mito e della cronaca contemporanea per un laboratorio di prassi scenica e di lettura dei testi alla luce di elementi antropologici e neuroscientifici” è l’orizzonte di questa nuova iniziativa inter istituzionale e infra-regionale che vuole affrontare e sensibilizzare i partecipanti e il pubblico in merito al tema della violenza sulle donne ed in particolare sulle minoranze. Il punto di vista antropologico di Johann Jakob Bachofen e l’osservazione neuroscientifica contemporanea forniscono ottimi spunti di analisi per uno studio approfondito di alcune delle possibili strade percorse fin qui dall’uomo per raggiungere vette talvolta insopportabili di sopraffazione. Da sottolineare la possibilità di offrire ad un gruppo di giovani artisti under 30 di partecipare (anche con borse di studio) ad attività condotte da specialisti dei settori in relazione con le competenze delle istituzioni che fanno parte della rete. Il progetto è rivolto a 40 attrici e attori che non abbiamo compiuto 30 anni e che siano già diplomati presso le scuole di recitazione italiane più accreditate, alcune delle quali fanno parte già della rete (Teatro di Roma, Paolo Grassi, Teatro della Toscana, Gian Maria Volonté) e si propone di contribuire a rispondere ad una sentita esigenza di perfezionamento magistrale (post diploma) che non trova ancora risposta, se non in rari casi, nelle pratiche istituzionali. La qualità ed il prestigio espresso dalle istituzioni che partecipano testimoniano il carattere, il valore artistico-culturale dell’iniziativa nonché la peculiarità di un progetto che, certamente non unico, ma sicuramente consolidato negli ultimi anni, indirizza un modo contemporaneo di guardare alla specializzazione post-diploma mettendola direttamente in relazione con le istituzioni che potranno poi accogliere le attitudini maturate dagli allievi durante i laboratori. Il Teatro di Roma e il Teatro della Toscana, enti di produzione, potranno, se riterranno opportuno, scegliere tra attrici e attori che avranno potuto osservare e frequentare durante lo svolgimento dei laboratori o l’ospitalità delle restituzioni pubbliche. Essere noi capofila di questo progetto ci riempie di orgoglio.

L’AUTORE

Johann Jakob Bachofen (Basilea, 22 dicembre 1815Basilea, 25 novembre 1887) è stato un giurista, storico e antropologo svizzero, noto per la sua teoria sul matriarcato. Non possiamo considerare i 135 anni che ci dividono dalla sua morte come una ricorrenza significativa ma queste sue teorie hanno ispirato gran parte delle più valide ricerche moderne su questi temi: la loro rivalutazione è stata operata sia da destra (Ludwig Klages, Alfred Baeumler, Julius Evola), in sintonia del resto con l’ideologia decisamente conservatrice di Bachofen), sia da sinistra (innanzitutto Walter Benjamin, ma già Karl Marx e Friedrich Engels). Di grande rilievo è stata anche la sua recezione in campo psicoanalitico, sin da Freud e Jung, ma poi soprattutto con gli studi di Erich Neumann, Wilhelm Reich ed Erich Fromm.

La tematica matriarcale è stata non da ultimo ripresa in recenti studi di stampo femminista, che hanno tentato di rivalutare la consistenza storica delle ipotesi bachofeniane, riconoscendo in esse un valido strumento per fondare una progettualità sociopolitica alternativa, centrata su valori e caratteri tipicamente femminili che il grande studioso basilese ha saputo mettere in evidenza con indubbio spirito pionieristico. E’ di quest’anno una interessantissima edizione de IL MATRIARCATO curata e commentata dalla Professoressa Eva Cantarella.

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